Cantina Novelli S.r.l.

Via Molino Capaldini Loc. Pedrelle. Casa Naticchia 06036 Montefalco (Perugia)

UNA CANTINA NEL CUORE DELL’UMBRIA
Cantina Novelli, nasce nel cuore dell'Umbria. Piccola regione di grandi vini, ha una tradizione vinicola, profondamente radicata. Dal punto di vista ampelografico, la regione è ricca di varietà autoctone ed è divenuta una delle realtà enologiche più note d'Italia, grazie alla riscoperta di vitigni straordinari come il Sagrantino.
Non tutti sanno però che storicamente questa regione era nota per la produzione di vini bianchi.
Un vitigno in particolare, il Trebbiano Spoletino, dava prestigio all'enologia del comprensorio di Spoleto, che un tempo si estendeva sul vasto territorio dell'omonimo Ducato.
Dimenticato per molti anni, questo vitigno è oggi tornato alla notorietà grazie a Stefano Novelli, giovane manager alla guida di Cantina Novelli ed ultima generazione di uno dei più noti gruppi agroalimentari italiani, da sempre legato al territorio di Spoleto.

CANTINA NOVELLI
Cantina Novelli fa parte del Gruppo Novelli leader nel settore del pane a marchio INTERPAN e uova a marchio OVITO.
Il progetto vino nasce dalla volontà di creare un'azienda con una personalità giovane e dinamica. L’obbiettivo è quello di riscoprire e recuperare gli antichi vitigni autoctoni dell’Umbria regalando la possibilità di degustare vini di straordinaria qualità ricchi di storia e tradizione.
L’azienda seleziona quindi, all'interno degli 800 ettari di proprietà del Gruppo Novelli, i migliori 60 per impiantare i vigneti. La ricerca e la sperimentazione sia in vigna che in cantina insieme alla migliore tecnologia disponibile sono i fondamenti su cui si basa la qualità del lavoro di Cantina Novelli.Rispetto della tradizione, tecniche moderne di coltivazione, basse rese e moderne tecnologie in cantina sono gli elementi che permettono di ottenere vini che esprimono al meglio le caratteristiche del territorio umbro.

IL PROGETTO TREBBIANO SPOLETINO
Nel 2003 Cantina Novelli intraprende il progetto di recupero del Trebbiano Spoletino,vitigno a bacca bianca autoctono dell’Umbria, che per secoli aveva valso alla regione la fama di terra di grandi bianchi.
Con l’affermazione dei vini rossi, tuttavia, il Trebbiano Spoletino rischiava l’abbandono, che avrebbe comportato la perdita di parte della storia del territorio. Per evitarlo tre anni fa Stefano Novelli decise di intraprendere il recupero spronato dall’enologo Maurilio Chioccia. Per la ricerca in vigneto fu scelto il nome di Attilio Scienza dell’Università di Milano, una delle figure più importanti della ricerca viticola italiana.
Ne è nato un lavoro di ricerca lungo e complesso, che il 14 marzo 2008 ha portato all’impianto del nuovo vigneto di Trebbiano Spoletino nei terreni di Cantina Novelli, in località Pedrelle a Montefalco.

I VIGNETI: AD OGNUNO IL SUO GENIUS LOCI
La scelta di Cantina Novelli è stata quella di realizzare i vigneti per le proprie produzioni, dislocati nelle zone dove questi vitigni hanno tradizioni centenarie. La Cantina e i vigneti per la produzione dei vini rossi si trovano a Montefalco, mentre per i vigneti destinati alla produzione di uve per i vini bianchi, è stata scelta la zona di Spoleto. Questa scelta è uno dei maggiori punti di forza della Cantina, il terroir di Spoleto infatti risulta particolarmente adatto per i bianchi mentre quello di Montefalco per i rossi

GLI SPUMANTI
L'autoctono Umbro è ora anche bollicine. Un progetto complesso e affascinante di Cantina Novelli, che ha avviato con la vendemmia 2007 un’originale collaborazione Umbria – Alsazia per produrre il primo Sagrantino Rosè Metodo Classico e il Trebbiano Spoletino Metodo Classico. La collaborazione è stata effettuata con la famosa cantina Wolfberger, fondata nel 1902 a Eguisheim, cittadina a sud di Colmar. Due prodotti che rappresentano una vera e propria sfida, soprattutto per quanto riguarda il Sagrantino, un vitigno complesso, carico di tannini e sempre molto difficile da “domare” in cantina. Oltre al Metodo Classico Sagrantino, Cantina Novelli ha realizzato anche il Trebbiano Spoletino versione bollicine. Per questo spumante l'azienda ha scelto di utilizzare solo il biotipo B di Trebbiano Spoletino, caratterizzato da grappolo biforcato e di dimensioni medio grandi, che presenta una buona acidità. Proprio il biotipo B è risultato il più adatto alla spumantizzazione dalla ricerca condotta in collaborazione con Attilio Scienza e Ager.

Biancocube
Zona si Produzione Montefalco
Denominazione IGT
Uvaggio 60% grechetto, 20% trebbiano spoletino, 20% pecorino
Gradazione 12,50
Caratteristiche Di colore giallo paglierino, il profumo ricorda i frutti gialli, ananas, pesca e albicocca al palato è fresco, chiude con morbide note amaricanti. E' un vino immediato e schietto, esprime da subito le sue caratteristiche. In bocca è snello, di grande bevibilità
Abbinamenti Primi piatti leggeri, insalate di carni bianche, carpaccio di vitello, affettati
Descrizione Sinfonia di autoctoni Umbri. In questa unione il vino ottenuto esprime al meglio la terra da cui proviene, è tre volte terra.
Blanc de blanc
Zona si Produzione Montefalco
Denominazione Spumante metodo classico
Uvaggio 100% trebbiano spoletino
Gradazione 11
Caratteristiche Perlage: spuma soffice ed abbondante con perlage sottile e persistente Colore: giallo paglierino con riflessi verdi Il profumo: Bouquet complesso, fragrante e vivace, con note marcate agrumate, denota una spiccata freschezza per la presenza del Trebbiano Spoletino anche nella liqueur d'expédition. Gusto: di grande eleganza, vellutato, con perfetto equilibrio, di ottima struttura segnata dall’acidità tipica del vitigno di provenienza, delicati sentori di lievito e con un ampia nota agrumata
Abbinamenti Ideale come aperitivo per la sua spiccata acidità, ma accompagna bene i primi piatti pasta e riso delicati. Da degustarsi sui 6-8°.
Descrizione Millesimato Brut ottenuto esclusivamente con uve Trebbiano Spoletino provenienti dalla tenuta di San Martino in Spoleto
Montefalco rosso
Zona si Produzione Montefalco
Denominazione DOC
Uvaggio 70% sangiovese, 15% merlot e cabernet sauvignon, 15% sagrantino
Gradazione 13,5%
Caratteristiche Consistente di colore rosso rubino intenso. Il profumo ricorda i frutti del sottobosco: more e ribes nero, in chiusura note balsamiche e cioccolatose. E' un vino di buona longevità grazie al profilo tannico. Ha capacità di invecchiamento di 4-6 anni. In bocca è secco caldo e di buon corpo, tannico, ma sempre equilibrato
Abbinamenti Piatti sapidi come i primi piatti ai ragù di carne e paste al forno, formaggi stagionati e secondi di carne rossa e cacciagione
Descrizione Nel cuore dell’Italia, in Umbria, viene prodotto il Montefalco Rosso, forse il vino che meglio esprime la forte vocazione vinicola della zona. Il vigneto è situato su terreno prevalentemente argilloso e ricco di scheletro esposto a sud a 360 metri s.l. E’ Prodotto con una selezione del ‘Sangiovese’ Novelli e una percentuale di ‘Sagrantino’ tale da accentuare la caratterizzazione territoriale della DOC Montefalco.
Montefalco sagrantino
Zona si Produzione Montefalco
Denominazione Docg
Uvaggio 100% sagrantino
Gradazione 14%
Caratteristiche Di colore rosso rubino, consistente di buona trama. Il profumo risulta deciso con sentori fruttati di more mature, ribes nero, amarena e con sfumature balsamiche, in chiusura morbido con sentori che ricordano il cioccolato. Vino dai profumi intensi e decisi, in bocca inizialmente morbido e polposo poi prende piede la nota tannica, non aggressiva e comunque sempre molto equilibrata. Un vino di struttura con una decisa persistenza.
Abbinamenti Primi piatti saporiti come lasagne e paste al forno, secondi di carni rosse come grandi arrosti, cacciagione e formaggi stagionati
Descrizione Nel cuore dell’Italia, in Umbria, sui dolci pendii di Montefalco, è coltivato il prezioso vitigno autoctono Sagrantino. Il vigneto è situato su di una collina che a nord est si affaccia su Montefalco ad un altitudine di 360 metri s.l.m., nella zona identificata dal toponimo “Pedrelle” da cui prende il nome. Lungo i confini risalta la presenza di querce disposte a “filare”, caratteristica degli storici limiti delle proprietà agricole.
Rosè de noir
Zona si Produzione Montefalco
Denominazione Spumante metodo classico
Uvaggio 100% sagrantino
Gradazione 12
Caratteristiche Perlage: spuma soffice ed abbondante con perlage sottile e persistente Colore: rosa antico elegante Il profumo: Bouquet complesso, fragrante e vivace, con note marcate di frutti di bosco, frutta matura, denota una piacevole vinosità, per la presenza del Sagrantino anche nella liqueur d'expédition. Gusto: di grande eleganza, vellutato, con perfetto equilibrio, di ottima struttura segnata da un ricordo tenue di tannino tipico del vitigno di provenienza, a cui si affiancano delicati sentori di lievito e con un ampia nota fruttata.
Abbinamenti Ideale come vino a tutto pasto, in particolare per l’abbinamento con crostacei, ma accompagna bene anche affettati e formaggi leggeri. Da degustarsi sui 6-8°.
Descrizione Millesimato Rosè ottenuto esclusivamente con uve Sagrantino provenienti dalla tenuta in Montefalco della Cantina Novelli
Rossocube
Zona si Produzione Montefalco
Denominazione IGT
Uvaggio 60% sangiovese, 20% canaiolo, 20% ciliegiolo
Gradazione 12,50%
Caratteristiche Di colore rosso rubino, il profumo ricorda i frutti rossi: marasca e uva spina, al palato è fresco, chiude con note morbide. E' un vino immediato e schietto, esprime da subito le sue caratteristiche. In bocca è snello, di grande bevibilità.
Abbinamenti Primi piatti leggeri, insalate di carni bianche, carpaccio di vitello, affettati
Descrizione Sinfonia di autoctoni Umbri. In questa unione il vino ottenuto esprime al meglio la terra da cui proviene, è tre volte terra
Trebbiano spoletino
Zona si Produzione Montefalco
Denominazione Igt
Uvaggio 100% trebbiano spoletino
Gradazione 13,5%
Caratteristiche Colore giallo paglierino con intense sfumature verdi. All’olfatto risulta intensamente profumato con sentori di erbe aromatiche Al gusto risulta essere morbido, rotondo, fresco, leggermente sapido di buona lunghezza con note agrumate e ammandorlate
Abbinamenti La struttura del Trebbiano Spoletino permette abbinamenti con i primi piatti, anche a base di tartufo, ed i secondi a base di carni bianche, pesci arrosto e crostacei.
Descrizione Nel cuore dell’Italia, in Umbria, lo Spoletino, vitigno autoctono coltivato nel Medioevo nel Ducato Di Spoleto, viene riscoperto e valorizzato dalla Cantina Novelli. Il vigneto è situato alle pendici dei monti Martani, su terreno franco sabbioso con discreta presenza di scheletro esposto a sud a 380 metri s.l.m, da cui si scorge la rocca albornoziana di Spoleto.Un complesso processo di recupero che analizza le viti centenarie e a piede franco, ha prodotto un vino dai profumi molto intensi e persistenti, che si ritrovano nel gusto pieno, fresco e morbido